mercoledì 4 aprile 2012

Quando è iniziata la crisi economica ...

E' di ieri sera la notizia: "Le riducono la pensione da 600 a 400, anziana si uccide buttandosi dal balcone, aumenta la benzina,  l'IMU, le  Addizionali Regionali, ecc. " tasse, in effetti,  che colpiscono maggiormente i più poveri.
Quando è iniziata la crisi economica il governo dei politici ha pensato bene di lasciare la nave che affondava, per lasciare il lavoro sporco ai tecnici.  A noi oggi ci resta la loro eredità, solo crisi e sacrifici!
Il 4 Dicembre 2011, presentando in conferenza stampa la manovra "Salva Italia", il premier Monti annunciava che  i ministri del Governo avrebbero reso pubblica la loro situazione patrimoniale. E hanno tenuto fede alla parola data ... ma in sostanza questa operazione a cosa è servita e a chi è servita ... a confermare al popolo che anche il nuovo governo é pieno di Paperon de’ Paperoni, a causare insofferenza e malcontento nel confrontare stipendi milionari a 7 o 8 cifre rispetto a stipendi che di cifre ne hanno 3 o 4, per non parlare poi di quelli che di cifre ne hanno zero. Che sono dei privilegiati, lo sapevamo già, quello che non sappiamo è il perchè, e come si dice: "oltre al danno anche la beffa":
Gli stipendi d'oro dei politici
"Monti, il primo ministro, arriva a 1,5 milioni di euro e mette insieme sedici immmobili. Piero Gnudi, il ministro del Turismo e dello Sport, nel 2010 aveva una dichiarazione dei redditi pari a 1,7 milioni di euro. Filippo Patroni Griffi, il ministro della Pubblica Amminstrazione ha dichiarato 504 mila euro. Elsa Fornero, il ministro del Lavoro al centro dell'attenzione, ha dichiarato nel 2010 un reddito di 402 mila euro. Piero Giarda, il ministro ai Rapporti con il Parlamento, mette insieme 262 milioni di euro. Mario Ciaccia, il ministro delle Infrastrutture, ha dichiarato nel 2010 un reddito di un milione e seicentomila euro. Renato Balduzzi, il ministro della Salute, anche lui duecentomila euro. Giulio Terzi di Sant'Agata, ministro degli Esteri, dichiara un compenso annuo lordo pari a 203.653 euro.
Fonte Magazine Roma informare e narrare*
Queste persone, vivono una vita da nababbi, incassano stipendi pari a 20/30 volte quello di un operaio o di un impiegato, e continuano a parlare di crisi e a chiedere sacrifici, Loro che non sanno neanche dove stanno di casa  i sacrifici. Queste persone si permettono di dare giudizi, e criticare: " che noia il posto fisso", Gli italiani sono fermi, come struttura mentale, al posto fisso, nella stessa città e magari accanto a mamma e papà“" chi non si laurea “entro i ventotto anni è uno sfigato", "l'articolo 18 va eliminato"; Un ministro intervistato sul suo reddito alto da un giornalista della Repubblica ha dichiarato che non prova alcun imbarazzo per il suo reddito astronomico “perché guadagnare non è un peccato se lo si fa lecitamente, producendo altra ricchezza e pagando le tasse“ e ancora "gli italiani sono maturi" e "Se qualcuno, oltre a mettere qualche striscione, ha delle idee, aspettiamo di conoscerle".
dirigenti (stipendio = 103.424 euro)
quadri (stipendio = 51.018 euro)
impiegati (25.679 euro)
operai (max. 21.626 euro)
da finanza e diritto .it
Affermazioni poco felici fatte da politici o da tecnici come volete chiamarli, gente che appartiene alla Casta (persona che gode e ha goduto di rendite di posizione sociali e/o economiche molto alte) e che ci lasciano allibiti,  sconcertati. Chi non appartiene alle Caste e in Italia le Caste sono tante (e tutte hanno potere e privilegi) politici, farmacisti, avvocati, notai, commercialisti, dottori, tecnici, calciatori, ecc ... è impegnato nel pensare a conservare con salti e capriole il proprio posto di lavoro, che gli garantisce la sopravvivenza della famiglia e il pagamento del mutuo;  a non dormire la notte perchè è in cassa integrazione, ad avere paura del futuro, a non avere sogni... 
Loro e i Loro figli invece i sogni continuano a farli, ad avere un futuro e con gli stipendi che guadagnano sono ben lontani dalla realtà della gente normale e dall’incubo di non potercela fare a vivere con pochi soldi ... Ma quello che è incredibile è che per salvare l'Italia continuano a mietere morti e ad avere i paraocchi, sull'insofferenza, sullo stress,  la depressione e il malcontento che stanno seminando.
E' vero, nella vita nessuno ti regala niente ... ogni cosa te la devi sudare, guadagnare ... e ognuno di noi sa quali sono i sacrifici fatti per ottenerla, soprattutto chi non ha stipendi da capogiro, ma ora la crisi riporta tutto a zero e crea reali diseguaglianze economiche, la ricchezza del paese è in mano  a poche persone ... gli intoccabili.
E fa male vedere che, chi, ci costringe a fare 100 passi indietro, e sperimenta sulla pelle della povera gente, calpestandone  il volere e i diritti per inseguire una chimera (in poche parole a ridurci con le pezze al sedere per salvare la permanenza dell'Italia nel meccanismo dell'euro ... ) invece gode di molti privilegi e che la manovra finanziaria, che avrebbe dovuto colpire chi ha accumulato maggiore ricchezza negli anni del boom della finanza e dell'immobiliare invece colpisce in misura maggiore solo il ceto medio-basso.
Forse, sarebbe davvero  il caso  di mettersi  una mano sulla coscienza o di aprire finalmente gli occhi perchè alla fine di questa selezione naturale ( e i Media ormai tutti i giorni riportano casi di suicidi a causa della crisi ( a meno che, lo scopo sia questo!???) operata con questo meccanismo rimarranno solo: lobbies, caste e corporazioni. 
Un famoso proverbio cita che "Nella vita Tutti sono utili e nessuno è indispensabile soprattutto chi ci ferisce e... continua a farlo senza neanche rendersene conto"; noi ricordiamo che, non possono esistere i diritti senza i doveri e non possono esistere  i governanti senza il popolo!
*Il grido del povero sale fino a Dio, ma non arriva alle orecchie dell'uomo.
Felicité-Robert de Lamennais
*L'arte del comando sta nel dire di no, perché è molto facile dire di sì.
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